Plagiocefalia

Cos’è

Con il termine plagiocefalia si descrive una deformità asimmetrica del cranio (Robinson S, & Proctor M, 2009), indipendentemente dalle cause che possono averla generata

 

Caratteristiche

Con questo termine, si descrivono sia le asimmetrie di forma sinostotica, dovute ad una fusione prematura di una o più suture del cranio, che non sinostotica, causata da forze estrinseche di natura intrauterina e/o extrauterina (plagiocefalia posizionale o deformazionale -DP)

 

Fattori di rischio

I fattori di rischio più significativi sono, l’età materna superiore ai 35 anni, la primiparità, la posizione preferenziale del sonno, l’allattamento al biberon con la stessa posizione di allattamento, la posizione prona da sveglio utilizzata meno di una volta al giorno, il torcicollo posturale (Hutchison BL, 2004) (Van Vlimmeren LA, 2007) (Golden KA, 1999) (Losee JE1, 2007),

 

Diagnosi e trattamento

Realizzare una diagnosi precoce e un trattamento osteopatico elettivo, potrebbe sostituirsi al trattamento con caschetto, per quello che riguarda la plagiocefalia posizionale di grado medio e moderato.

Alcuni studi hanno dimostrato una significativa diminuzione del grado d’asimmetria cranica dopo trattamento osteopatico in presenza di plagiocefalia deformazionale NON SINOSTOTICA (Philippi H, 2006) (Lessard S, 2011).

Il trattamento osteopatico rimane comunque un trattamento non sostitutivo ma integrativo del trattamento posturale (posizionamento del neonato durante le pratiche quotidiane).

 

Dott.ssa Daniela D’Aprile Fisioterapista e Osteopata